biografia

EstasiAlfonso Benadduce (1974). Attore,  autore e pittore, vive e lavora a Roma. A partire dal 1998 ha messo in scena per importanti teatri e rassegne numerose regie di testi dei quali è autore e protagonista, tra cui Tragedia al di là di Prometeo – Teatro Nuovo, Napoli 2000, La morte del giovane principe, performance ideata per il Festival di Volterra 2001, il povero Riccardo III Museo Archelogico Campano, Capua 2005, Paradiso Perduto – danzodramma da John Milton, Leuciane Festival 2006, Studio in presenza di Amleto per il Mercadante Teatro Stabile di Napoli 2010, L’innominabile di Samuel Beckett, Festival Settembre al Borgo 2010.

Su invito del critico d’arte Achille Bonito Oliva ha realizzato, per le mostre internazionali di arte contemporanea Le opere e i giorni (2003) e Fresco Bosco (2006), gli eventi teatrali: Estasi – monomanie su Diana e Atteone – immagini da Pierre Klossowski, e Agogno la gogna, da un suo testo pubblicato e a partire dal quale ha girato il suo primo film sperimentale, finalista nel 2008 al premio Riccione TTV Performing Arts sullo schermo.

Con Libercolo dell’onta, sua prima opera in prosa, è stato finalista al Premio Viareggio 2006. Nel frattempo continua a mettere in scena Sempre perdendosi poema tragico che la poetessa Silvia Bre ha scritto per il suo teatro e a lui dedicato.

Nel 2010 raccoglie sotto il titolo I prigioni i testi Agogno la gogna, Bando al bando e Muoio se non muoio.

Passo oscuro, sulle note della Nona Sinfonia di Anton Bruckner, è la sua ultima opera presentata alla fiera mondiale del libro di Seoul e attualmente in teatro (2015).

Ha esposto i suoi quadri nelle mostre personali: Spazio RR, Roma (2004), KunstFoerderVerein, Weinheim (2010), Casa delle letterature, Roma (2013), Institut français, Napoli (2017).