Agogno la gogna
Testo teatrale inEdition Editrice

L’artista
In questo orrore di soli e mezzelune
col sangue vero che è vivo come i morti
mi cerco l’anima per togliermi dal mondo
ed essere tramonto
meraviglioso e sconcio,
per essere tamburo, tragica mano
padre, fratello, figlio
della bagascia che sono.