Estasi
2003 Estasi monomanie su Diana e Atteone – immagini da Pierre Klossowski. Testo, scene e regia Alfonso Benadduce con Alfonso Benadduce, Francesca Cutolo.
Prima nazionale: mostra internazionale d’arte contemporanea "Le opere ei giorni" diretta da Achille Bonito Oliva, Certosa di Padula – luglio 2003. Seconda edizione, prima nazionale: Mercadante teatro stabile di Napoli, maggio dei novi teatri (Villa Campolieto) – maggio 2005.
“Ciò che vi è di teatrale nelle mie composizioni è una pantomima dello spirito."
P. K.
Proposto nel luglio 2003 all'interno della mostra internazionale d'arte contemporanea Le opere e i giorni diretta da Achille Bonito Oliva, il progetto Estasi prende le mosse dalle opere visive di Pierre
Klossowski, veri e propri quadri drammaturgici, per approdare a un teatro della visione dove l'impatto immediato ha il sopravvento sulle istanze della comprensione – una scena che ribadisce e asseconda la sublime prerogativa dell'irripetibilità e della non possibilità del teatro di divenire forma del reale. Al centro dell'evento il precetto violato, le rigorose prescrizioni contro le bramosie pulsionali, il desiderio di Atteone di scrutare o forse della voluttuosa dea di farsi ammirare.
In opera sono: un Atteone-cervo, l'aura delle nudità di una splendida dea al bagno (forse un demone dalle vaghe sembianze di Diana) e un continuo valicamento di limiti. Il temerario cacciatore che infrange il divieto perdendo di colpo l'uso della parola, straziato tra le fauci di innumerevoli belve, diviene simbolo potente di linguaggio oltre il dire. E prepotente appare l'antidialettica forma dell'impossibile – Atteone e Diana a caccia d'estasi.
Sguainando carni e giunture si ostenterà il formidabile pericolo del corpo: invito perentorio a magnificare il vizio, la cupidigia, l’estremo smembramento dell’organismo fin dentro lo spirito, esortazione a deportare la sessualità nel punto più buio della gola dei cani. Il testo originale scritto e composto errando tra capolavori quali Le bain de diane di Pierre Klossowski, Le aprés-midi d’un faune di Stèphane Mallarmé, L’impossible di George Bataille, strepiti di Antonin Artaud, e stralci da Michel Foucault, colloca perfettamente la realizzazione dell’opera nell’anno 2005, centenario della nascita di Pierre Klossowski.
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