Sempre perdendosi

2006 Sempre perdendosi poema tragico di Silvia Bre.

Interpretazione, scena e regia Alfonso Benadduce. Aiuto regia Francesca Cutolo. Assitente alla scena e ai costumi Katiuscia Magliarisi. Prima nazionale: Festival Troia Teatro –  2006

Sebastiano muore. Trafitto dalle frecce e disfatto dal dolore, lancia il suo grido brutale verso la morte, destinazione invocata con dedizione e desiderio. Si chiude tutto intero nella profondità del proprio lamento, pronto a inabissarsi nel buio. Ma il suo urlo, per essere più acuto, per divenire assoluto, non fa che sfibrarsi, assumere sfumature, variarsi nel giro delle parole, nei suoni della poesia, e poi si riveste di gesti, e infine anche i gesti si dilatano a inventare la loro scena, il teatro. L’istante del grido si distende nella durata del tragico coro a una voce di Sebastiano. Intanto, la forma inafferrabile della morte si sovrappone, fino a coincidere, con il senso indefinibile dell’arte.





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